giovedì 21 gennaio 2021

CONSUNTIVO TRUMP

Come ho scritto in un post di stamani, mentre ero seduto su di un ramo posato sulla spiaggia con la risacca delle onde che lo lambivano, a volte non riesco del tutto a superare il mio criticismo kantiano, che mi fa indulgere in un pericoloso sonno dogmatico, rimango però sempre affascinato e appassionato di coloro come Mario Haussmann che sono più a mo' dello Schopenauer de Il mondo come volontà e rappresentazione, cui bastava sfogliare una pagina del suo pensiero, per sfogliare tutto il mondo o anche fare di un uomo esempio come Trump quel SuperUomo invocato da Nietzesche col suo Zaratustra. Qualche dubbio critico quindi a volte, ma con la perseveranza del Cogito, e siamo quindi ad un terzo filosofo col suo Discorso sul Metodooggi a molti appare che sia terminato un sogno e che ci si debba svegliare ad una “cruda realtà”. Io invece sono certo, anzi certissimo, che la realtà vera sia ben diversa. Per questo voglio condividere con voi tutti alcune “crude” considerazioni in merito. Mario Haussmann parla : Ho iniziato quasi 10 mesi fa a seguire Donald Trump e le sue vicende, quando mi sono reso conto che dietro a questo personaggio e alle sue azioni si celava ben più di quanto avessi mai sospettato. Nel corso del tempo, man mano che imparavo a conoscerlo meglio e a comprendere cosa egli significava, la mia stima per Trump non ha fatto che crescere. E mentre mi addentravo sempre più profondamente in questo territorio di scoperte ho condiviso con voi su questa mia bacheca le cose più importanti che ho scovato e riconosciuto. A chi mi segue da tempo dovrebbe essere divenuto chiaro che Donald Trump è la figura simbolica di un mutamento epocale, di una guerra sia fisica che metafisica, escatologica e spirituale, destinata a bandire per sempre da questo pianeta quello sviluppo innaturale chiamato “il male”, che finora ha ostacolato e impedito il naturale cammino evolutivo di tutti gli esseri. In questo ambito immane la dimensione politica è tanto secondaria da risultare irrilevante agli effetti pratici. Nel mondo si sta decidendo il cammino futuro di tutte le specie viventi e in particolare per l’umanità si tratta di stabilire se verrà imboccata una luminosa via ascensionale oppure una tetra e lugubre strada discendete verso un ignoto inferno. Nell’attuale momento storico questa battaglia iniziata secoli addietro sta giungendo al culmine e le forze in campo sono scatenate al massimo. A chiunque abbia occhi per vedere ciò appare evidente. Solo che ho notato che molti di coloro che hanno aperto i loro occhi sulla realtà dei fatti si focalizzano a guardare solo una parte del quadro, quello oscura, forse perché quella luminosa splende in modo troppo brillante per i loro occhi disabituati al chiarore abbagliante del bene puro e sublime. Quindi essi vedono lo strapotere del maligno, le aberrazioni del sistema, la malvagità imperante. Eppure non riescono a scorgere le anime in cammino, gli impulsi eccelsi nei cuori di innumerevoli persone, i nobili ideali che caratterizzano i pensieri degli esseri. Essi non vedono l’operato dello Spirito e la sua divina collaborazione con le potenze di Madre Natura. Essi non scorgono nulla al di là dell’ingannevole mondo delle apparenze. Ora, nel momento decisivo, però contano solo le energie in campo, non le apparenze. Stiamo assistendo da quest’estate alla più grande psy-op che si sia mai vista. Abbiamo avuto prove tangibili della popolarità di Trump e di quanto sia amato dal popolo americano. L’abbiamo visto vincere come una valanga. Abbiamo constatato quanto questa vittoria sia stata osteggiata da tutti poteri costituiti, abbiamo assistito ad attacchi di ogni tipo (l’ultimo tentativo di assassinare Trump risale a meno di due settimane fa). Abbiamo osservato come sia stato censurato, silenziato, oscurato e come lo abbiano inondato con una marea di menzogne. Ora le mendaci fanfare del regime, all’unisono, vogliono farci credere che l’era di Trump sia finita. La patetica e ridicola fantacerimonia d’insediamento del demente pedofilo fantoccio cinese è stata trasmessa in mondovisione e ora il mondo dovrebbe credere che il sogno della libertà sia terminato e che attenda tutta l’umanità il funereo destino voluto dal NWO. La sceneggiata degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 sembra una bazzecola a confronto della messinscena globale attuale. Ma che la finzione sia così enorme non toglie nulla al fatto che si tratta solo di una montatura. E come tale è destinata a crollare.Trump ha vinto l’elezione con un margine mai visto prima. Per dissimulare questo risultato storico sono stati compiuti crimini colossali, a livello internazionale. Ricordo solo come esempi le schede false, i doppi conteggi, gli elettori che hanno votato senza averne diritto (perfino i morti!), i brogli avvenuti con complicati algoritmi di conteggio dei voti in server situati all’estero, gestiti da ditte private e servizi segreti deviati, per i quali hanno addirittura utilizzato canali militari su satelliti di altre nazioni per trasmettere i dati, ecc. ecc. Si tratta della frode più grande che ci sia mai stata. Infatti in questo modo l’intero popolo della nazione più potente della terra è stato privato del diritto di decidere il proprio destino. Accettare questo fatto non significa essere realisti, ma essere del tutto deficienti. Coloro che anche solo lontanamente prendono in considerazione l’evenienza della disfatta sono dei mostri, collaboratori delle forze oscure, esseri deplorevoli.

Essi, con questa loro scellerata scelta, danno il loro appoggio a potenze sataniche, rinunciano in un solo colpo a tutti gli ideali che hanno dato vita alla civiltà, alla libertà, alla democrazia, alla dignità umana, al diritto di essere felici. Essi tradiscono la propria scintilla divina e tutti i propri fratelli che non abbracciano le loro infami inclinazioni. Ho ripetutamente chiesto gentilmente a tutti questi soggetti dall’anima torbida e dalla mente offuscata di eclissarsi dalla mia bacheca. Ma dai commenti che mi sono giunti da ieri noto che moltissimi non hanno fatto come ho chiesto loro. Ho pregato i disfattisti, i dubbiosi, gli scettici, i pessimisti, gli sfiduciati, i demoralizzati, i diffidenti, i piagnucolosi, i menagramo e gli uccellaci del malaugurio, di non seguirmi, di ignorare i miei post, di cancellarsi dalle mie amicizie, di sparire dalla mia vista, di evaporare, di svanire, di scomparire dalla mia vita, e soprattutto di non appestare la mia bacheca con commenti insulsi, inopportuni, negativi, astiosi o riprovevoli. Ma sembra che molti non l’abbiano voluto capire.Sarò quindi più esplicito! Chi non è intimamente convinto della immancabile e inevitabile vittoria del bene non può in alcun caso essere mio amico. Chi dubita di questa vittoria certa si schiera dalla parte di coloro che considero i miei nemici. Ora sono giunto al punto da domandarmi che cosa ci fanno questi miei nemici di fatto tra i miei cosiddetti “amici” di Facebook. Io non ho nulla in comune con costoro e non li sopporto proprio e ho quindi deciso di procedere ad un grande ripulisti delle amicizie di Facebook.Non meravigliatevi quindi se avete espresso dubbi sulla vittoria di Trump, se avete accettato Biden, se avete espresso opinioni disfattiste o ancora peggio se avete usato termini offensivi nei miei confronti, se a breve non riuscite più a trovare la mia bacheca perché vi ho bloccati. Nel mio mondo, che si riflette nella mia bacheca Facebook, non c’è proprio posto per la negatività e di conseguenza non c’è posto per pessimisti e dubbiosi. Riesco a considerare amiche solo persone che condividono con me una visione luminosa e positiva e gli alti ideali espressi nella realizzazione dei valori umani. Con loro condivido l’ottimismo e l’entusiasmo e ciò rende l’amicizia reale e profonda. I tiepidi e gli indecisi mi sono indifferenti, mentre provo un’avversione profonda e viscerale per gli spiriti tenebrosi che si celano dietro posizioni scoraggianti. Addio, dunque, a tutti coloro che dubitano di Trump. Può darsi che ci si incontri nuovamente, dopo che i prossimi eventi venturi vi avranno fatti ricredere e avranno purificato i vostri animi con il riconoscimento dell’immutabile verità.


domenica 17 gennaio 2021

lL COPIONE INFAME

 


Quello che mi stranizza è che anche uno in gamba e intelligente come Diego Fusaro, dia quasi per scontato che esiste un virus e una relativa pandemia, non facendo 2 + 2 = 4 e pervenendo all'ovvieta' più elementare che è stato tutto inventato a bella posta dagli stessi signori del consumism/comunismo, proprio per toglierci la libertà e iniziare i loro infami programmi, che come dice Fusaro stanno andando come da copione, quindi Ha ragione Diego Fusaro, i vari Soros, Schwab, Gates, Fauci, gongoleranno come porci"
Il grande errore di Trump è stato quello di aver detto forte e chiaro che avrebbe prosciugato la palude, quando avrebbe dovuto farlo senza dire nulla."Ivanka Trump, ma speriamo che le cose prendano un altro andazzo proprio in questi giorni e si possa pervenire a cose molto, ma molto, più buone e giuste




giovedì 7 gennaio 2021

DISCUSSIONI MARIANE AL FEMMINILE (LA FINE) E AL MASCHILE (IL FINE)

 

Un ideale dibattito,  sembrerebbe a triste finale con Mario Haussmann amico virtuale di FB, che mi è stato molto  vicino col suo ottimismo, a volte anche un pò sopra le righe : eccolo difatti come esce oggi, anzi stamane: "oggi, 7 gennaio 2021, a molti sembra una giornata buia per l’umanità. Circolano notizie catastrofiche, tanti si scoraggiano, perdono la speranza, la fiducia o la pazienza. In effetti ieri a Washington è successo un casino. Pence ha mostrato il suo volto di traditore, i parlamentari e senatori non hanno raggiunto nessun accordo, Trump non è stato certificato vincitore. In più pare che i milioni di sostenitori convenuti in supporto al presidente non abbiano ottenuto nulla, ma che invece ci siano stati infiltrati e siano avvenuti tafferugli e violenze e che perfino delle persone siano morte. Insomma a prima vista sembra che lo scompiglio sia totale. Io vi avevo avvisato che il 6 gennaio sarebbe stata una data storica, ma non decisiva. E così è stato. Ho affermato che nella giornata di ieri sarebbe iniziato un nuovo capitolo della storia, ma non ho mai sostenuto che questa data sarebbe stata risolutiva. Infatti ora stiamo entrando in una nuova fase delle operazioni in cui la battaglia raggiunge il culmine decisivo. Vediamo di comprendere: Ciò che sta succedendo ora non è comprensibile senza conoscere almeno a grandi linee i retroscena storici degli ultimi 300 anni,( e qui Mario entra nel campo di mia maggiore competenza : la storia! e c'è quindi la prima mia controbattuta : No 300 anni sono troppi, facciamo 250/260 anni grosso modo il 1765 ovvero con l'inizio della Rivoluzione Industriale: ) in cui un potere occulto e tenebroso ha lentamente esteso i suoi tentacoli su tutto il mondo e nell’invisibilità ha sostituito tutti i poteri precedenti, formando quello che riconosciamo oggi come deep state mondiale della cupola dei satanisti.(non c'è bisogno di andare a tirare in ballo niente di esoterico, basta uno solo di elemento diabolico: il denaro (lo sterco del diavolo) , ovvero gli interessi economici, la possibilità di compravendita, di un mercato - inizio di un pensiero economico in senso lato: il cosidetto Liberismo e a suo sugello un elemento fino ad allora estraneo all'essenza dell'uomo : la macchina con la sua intrinseca possibilità di assurgere a referente generale dell'essere al mondo ) Mai, in tutta la storia dell’umanità c’è stato un tale potere, così forte, colossale e dominante. Tutti gli sono sottomessi, i governi, i mezzi d’informazione, i grandi giri dei soldi, banche e multinazionali. Tutti i personaggi famosi mangiano dal suo piatto e tutti gli avvenimenti mondiali sono sotto la sua regia. Molti grandi personaggi hanno provato a contrastare questo potere immenso, da Napoleone a Woodrow Wilson a John F. Kennedy,(di questi tre a mio parere solo l'ultimo va annoverato a contrasto della tendenza ad equiparare l'uomo ad una macchina, qualche altro verrà citato nella mia risposta ) per citare solo i più noti. E tutti, finora, sono stati sconfitti. (la sconfitta o il successo non sono assoluti, ma relativi, dimostrerò difatti più avanti che parecchi sono riusciti eccome, solo che certo la loro reazione va inscritta in un determinato arco temporale, quando questo dura più di una generazione si può concedere una stella di trionfo, anzi due (10 + 10 = 20) ) Nessuno di questi tentativi di tagliare le teste all’idra è riuscito ad ucciderla. Ma come le 99 mazzate tirate alla pietra senza successo non sono state inutili quando con la centesima mazzata questa si spacca, così dobbiamo ravvisare in questi tentativi storici di uccidere il mostro dei preparativi al colpo finale che viene assestato al volgere di un era cosmica. Questo momento è ora, come tutti i segni e tutte le profezie indicano. (qui il mio pensiero si discosta alquanto ) Continua ancora Mario Haussmann : Consideriamo che cosa questo significa: La manciata di uomini senza anima che controlla il deep state è decisa ad instaurare il suo nuovo ordine mondiale (tramite il grande reset) con ogni mezzo, costi quello che costi. Noi - i risvegliati, i patrioti, Trump e il gruppo Q, le persone rette e integre – siamo decisi ad impedirglielo. Loro, in questo assalto finale al pianeta, si prefiggono di abolire la democrazia, privare gli esseri umani di tutti i diritti e cancellare tutte le grandi conquiste della civiltà umana. La dittatura brutale che si prefigurano prevede che l’umanità sia ridotta e divenga una mandria di loro schiavi microchippati, sottomesi e senza scampo. Ciò che vogliamo noi, invece, è un mondo in cui venga rispettata la nostra sovranità e sia garantita a tutti la libertà e il diritto ad essere felici. Da una parte c’è il diavolo che vuole incatenare tutti e dall’altra c’è la naturale evoluzione del pianeta. A chi può secondo voi arridere la vittoria finale in questo scontro escatologico? È quindi del tutto assurdo lasciarsi andare a montagne russe emotive, a seconda delle “notizie” del giorno. Nessun essere umano dotato di senno e che non abbia venduto l’anima al demonio può tradire gli ideali più nobili come la libertà, la giustizia, la democrazia, i diritti e i valori umani. Nessuno può accettare che il mondo venga rubato ai suoi abitanti con metodi criminosi. Dunque qualsiasi uomo retto in tutto il mondo non può arrendersi ad approvare il delitto più grande della storia che sembra si stia compiendo in America.Un manipolo di miliardari delinquenti collusi non può rubare la nazione, la patria e il futuro ad un popolo intero. È semplicemente impossibile! (altro discostamento: purtroppo i fatti dimostrano che invece questi mascalzoni detenendo un potere immenso , il potere non fondato sui valori che anticamente nelle comunità simboliche , e che tali valori scambiavano tra di loro, per interesse di questi figuri è stato ridotto in un sol valore : il valore di scambio e cioè il denaro nell'mbito di un unico grande mercato quello che un tempo era gestito dalla macchina e che oggi si è evoluto nel digitale, nel virtuale, nella rete con una moltitudine di terminali ) Continua quindi ; "Vi invito perciò a non rimanere continuamente in balia della “notizia del giorno” e a rivolgervi piuttosto alla vostra interiorità, dove passato, presente e futuro sono noti nella loro unità, per avere chiarezza. Il bene vince, e nulla può impedirlo! Ma il male è diventato molto forte su questo pianeta e l’inevitabile scontro sarà durissimo. Finora abbiamo assistito solo a delle scaramucce tra le parti, ora inizia lo scontro finale. In questo momento fatidico tutti gli amanti della verità e i guerrieri della Luce devono rimanere saldi. La loro fiducia nella vittoria deve essere incrollabile. Ci stiamo addentrando in acque agitate ed è consigliato indossare il salvagente della convinzione profonda riguardo l’inevitabilità della vittoria. «Come? Con la certezza. Non la speranza, non la fede, ma la certezza», Presto, molto presto, canteremo VITTORIA e stapperemo lo spumante tanto atteso."

ECCO QUINDI LA MIA RISPOSTA Caro Mario adoro le tue parole anche in frangenti come l'attuale, in cui sembra proprio che tutto sia perduto. Trovo gran giovamento e anche compiacimento dalle tue parole, anche se non si può dire che il nostro pensiero sia congiungente in tutto. Come sai io sono e resto ateo pertanto non ravvedo alcuna istanza divina o religiosa nella persona e nei portamenti di Trump, ma solo una opposizione ad un certo tipo di capital/consumismo,che non disdegna di scendere a patti con un sordido regime comunista e avvalersi di una untuosa mentalità ipocrita e buonista che si definisce di sinistra. Non ci troviamo d'accordo neppure su certe interpretazioni storiche, ad esempio tu ritieni Napoleone un oppositore della grande macchinazione originata dalla rivoluzione industriale, mentre a mio parere così come tutta la rivoluzione francese (ascesa della borghesia e quindi commercio, automazione, recitare parti e influenza di un certo tipo (manipolata) di comunicazione), di cui Napoleone alla prima uscita (campagna d'italia 1796-97) é la più piena delle espressione. Semmai ecco la mia tesi: è la mentalità reazionaria alla De Maistre che é garante del più lungo periodo di pace e benessere per le popolazioni, appunto sul principio del Mito dell'eterno ritorno. Cosi successivamente, siamo agli antipodi dalla storia ufficiale, sono i nazionalismi e Bismark in particolare ad ordire una ulteriore esaltazione della macchina, dell'industrialismo, del progresso, mentre é Franz Joseph e anche lo Zar l'antitesi. Va bé smettiamola con questi resoconti storici e sappi che io un Trump lo assimilo più ad un De Maistre(ovviamente spurgato del suo anelito religioso) ad un Metternich, ad un Radetzsky, ad un Franz Joseph, che ad un Robespierre o un Napoleone o peggio ad un Cavour un Garibaldi. Somigliante quindi il nostro paladino ad un John Fitzgerald Kennedy (quello si) ad un De Gaulle o anche ad un Churchill, piuttosto che ad un Nixon, ad un Obama, o anche, davvero il fondo del barile, ad un Biden A ulteriore precisazione di quanto accaduto, proprio per capire bene cosa Mario Haussmann ed io stiamo intendendo trascrivo un resoconto di Giorgio Bianchi altro prezioso referente virtuale di Fb che illustra a meraviglia l'evento del contendere di iersera epifania del 2021 Mi si chiede da più parti di commentare quanto accaduto ieri a Washington. Premesso che non sono un esperto delle dinamiche interne statunitensi, due cose ci terrei a dirle: Sebbene l'atmosfera surreale scaturita dalla gestione dell'emergenza sanitaria abbia lasciato in molti di noi la sensazione di essere entrati in un nuovo paradigma del ridicolo, gli accadimenti che hanno avuto luogo ieri nel cuore della capitale USA hanno sancito il definitivo passaggio dall'epoca della post-verità a quella del meta-grottesco.Se dieci mesi fa avessimo visto il trailer di un film in cui dei tizi, talmente trash da far sembrare i Village Peolpe esponenti dell'Ivy League, assaltavano con successo la sede del Congresso USA, una volta appurato che non si fosse trattato di un'operazione demenziale sul genere Pallottola spuntata o Borat, avremmo detto che la cinematografia spazzatura a stelle strisce aveva fissato un nuovo standard del cattivo gusto.Invece no, è tutto vero; a quanto pare la superpotenza tecnologico-militare per eccellenza non solo è vulnerabile agli assalti informatici dei fantomatici hacker russi ma addirittura può essere messa sotto scacco da personaggi che risulterebbero eccessivi anche per i fratelli Cohen.Da oggi possiamo dire con certezza che ogni immagine trasmessa da un TG, per quanto ridicola o assurda che possa apparire, è assolutamente verosimile. La realtà non è più distinguibile dalla finzione. Se un redivivo Orson Welles mandasse in onda durante un telegiornale nazionale immagini di alieni che occupano la Casa Bianca travestiti da puffi, dopo quello che abbiamo visto ieri saremmo legittimati a ritenerle credibili. In Italia del resto abbiamo un direttore di TG come Mentana che durante il suo speciale ha spacciato per vere delle sequenze tratte da un B-movie americano in cui un tizio imperversa per la città con un laciafiamme, e non contento, sia lui che il suo ospite Gerardo Greco, si sono intrattenuti a commentarle pensosamente davanti al loro pubblico come se fossero reali (chissà se Puente farà il solito articoletto puntuto sul suo editore, a beneficio dei poveracci che si informano solo sui canali mainstream)

Proprio Mentana, l'uomo che accusa ogni giorno i cosiddetti complottisti di dare credito alle peggiori assurdità, ritiene reale una scena grottesca tratta da un film che porta il seguente titolo: "Project X - Una festa che spacca".
In conclusione non ho idea se lo spettacolo di Washington sia stato realtà o finzione, se si sia trattato di una false flag o di una operazione spontanea, quello che mi sento di poter dire con certezza è che non è assolutamente credibile. Ognuno può darsi la spiegazione che preferisce, ma il circo che è andato in scena è un qualcosa che sarebbe inverosimile in una pellicola demenziale, figuriamoci nella realtà. Ecco comunque la prova che quello che e' successo al Campidoglio di Washintong iersera è stato un ennesimo falso, un recitare una parte, per la quale è stato chiamato un attore semi/professionista . Pagato da chi? bhe! difficile da Trump, di certo non ci vuole questa grande immaginazione per individuare il puparo, che no non credo sia Biden in persona (non credo ci arrivi a articolare una simile complessa "mise en scene") ma di certo uno dei tristi figuri che si muovono nell'ombra

Passi che ci sono persone con due lauree che credono che per proteggersi dal virus si debba andare in giro con un cencio sulla faccia, passi che ci sono capi di stato che appaiono credibili mentre fanno finta di considerare una ragazzina di sedici anni un interlocutore credibile per salvare il mondo da una catastrofe climatica, passi pure che qualcuno ritenga plausibile che un killer dell'FSB si intrattenga al telefono con la sua vittima spiegandogli in che modo gli ha messo l'agente nervino più potente mai realizzato nelle mutande, passino pure i deliri della cosiddetta "cancel culture" e del politically correct, ma ritenere che un manipolo di scappati di casa possa mettere sotto scacco la più grande potenza economico-militare del pianeta, è un'offesa alla nostra intelligenza.

martedì 5 gennaio 2021

TRUMP E VERITA'



 

La manifestazione indetta da Trump per il 6 gennaio 2021: epifania il Gran Reset se lo porta via : quanto vorrei esserci anch'io!  se comunque le cose vanno come devono andare, vado in USA e cerco di essere ricevuto dal vero salvatore dell'umanità. V’è di più, secondo me se a Trump  gli si forniscono adeguate informazioni sulle 5 LB di Hamer, lui è la persona adatta che potrebbe dare una veloce accellerata al paradigma di Kuhn e quindi scongiurare per sempre il ritorno ad una situazione come l'attuale, ove non dimentichiamo, a prescindere dal consumismo informatico e sanitario e il comunismo cinese più la ipocrita, buonista e liberticida mentalità sinistrorsa, in tutto il grande disegno detto Great Reset una parte rilevantissima gioca lo scientismo di tipo medico sanitario che si è sostituito in tutto e per tutto all'antico dio vendicativo della chiesa con i suoi sinodi e sante inquisizioni . Il posto di quel dio lo ha preso appunto la pseudo scienza con accezione di applicazione industriale (referente di essere al mondo la macchina evolutasi oggi nella rete e la globalità terminale. Riposa dunque su Donald Trump la mia speranza di  controbattere alle infernali macchinazioni del capitalism/comunismo informatico/sanitario e l'avevo individuata già a marzo di questo 2020. Allora vedevo con molto favore Johnson in Inghilterra (sopratutto perchè aveva fatto da apripista all'abbandono dell'infame europa, e poi Putin e qualche nazione che si mostrava fuori dal coro:  la Svezia, la Norvegia, il Brasile, l'Ucraina e magari le rivolte in Francia e perfino in Germania (queste ultime però sempre tenuto sotto tacco da Macron e dalla Merkel), oggi però dopo approfondimenti e studio mirato  mi sono fatto convinto che per scongiurare il Great Reset dei vari mostri Schwab, Soros, Gates, Fauci etc. più l'alleato del comunismo cinese e la nefanda mentalità di sinistra che ha ampiamente fatto mostra della sua volenterosa aspirazione liberticida, é necessario, fare riferimento in primis e sopra a tutti Trump. Per cui l'ultima occasione per vivere di tutte le persone che ragionano e rivendicano la libertà, é lui. Un altro interessante aggiornamento della situazione da parte di Mike Adams.  Ma cosa dovrebbe succedere il 6 per dare avvio a questa epocale liberazione? Anzitutto  vi sono oltre 140 senatori  Intanto veniamo a sapere che oltre 140 tra senatori e membri della camera si opporranno al voto degli elettori democratici, questo comporterà un notevole ritardo nella decisione e richiederà il voto da parte di entrambe le camere sull’ammettere o meno l’opposizione. Quindi la decisione finale spetta alle camere e si ritiene che non avranno il coraggio di rovesciare il corso delle elezioni voluto dai media mainstream e dichiarare Trump vincitore. Sembra, però che il presidente abbia un asso nella manica: presentare sia davanti al congresso che alla folla che si riunirà lo stesso 6 Gennaio a Washington prove schiaccianti riguardo alla frode elettorale che si è compiuta. La domanda quindi diventa questa:  Mike Pence, cioè il vice Presidente  e con lui tutti i parlamentari degli Stati Uniti, avranno il coraggio di tradire il loro giuramento di fedeltà alla costituzione anche davanti ad una folla (ci si aspetta oltre un milione di persone) armata e inferocita che chiede il rispetto delle regole più basilari della democrazia? Il 6 gennaio dunque  la squadra di Trump presenterà le informazioni al Congresso prima di votare sulle liste contestate di elettori degli stati altalenanti dove si sono verificate massicce frodi elettorali. In cosa consisterà questa “grande rivelazione?”
Sappiamo che è qualcosa che non è mai stato presentato in precedenza in un caso giudiziario, né al pubblico. Le possibilità sono infinite: le bombe di Jeffrey Epstein? Informazioni declassificate sui pagamenti finanziari della Cina alla famiglia criminale Biden? Prova che le macchine della Dominion hanno truccato le elezioni? Ci sono anche voci secondo cui due agenzie di intelligence di altre nazioni hanno prove di frode elettorale e le stanno consegnando a Trump.  Tutte informazioni  che dovrebbero  smascherare gli inganni e le mistificazioni, addirittura le pesanti manipolazionei  elettorali dei democratici a favore di Biden  Ciò significa che dovrebbe essere veramente storico, perché i democratici non voteranno per Trump in un’elezione contestata a meno che non siano assolutamente costretti a farlo. Abbiamo anche ipotizzato che alcuni membri del Congresso potrebbero dimettersi sul posto dopo aver visto queste prove. Altri potrebbero essere arrestati per la loro complicità nei crimini che sono stati commessi contro l’America. Ecco cosa viene trattato nel podcast Situation Update di oggi: -Sidney Powell conferma che il vicepresidente Pence ha il potere esclusivo di scegliere quale gruppo di elettori onorare.
Una nuova strategia potrebbe essere perseguita da Pence: annunciare le dimissioni dalla politica, quindi scegliere gli elettori per Trump, eliminando ogni conflitto di interessi che potrebbe essere invocato se rimanesse in carica, sono in parecchi a sostenere che  Trump ha un asso nella manica, il che suona anche come “ Trump ha sempre avuto un piano per VINCERE.”  Potrebbe anche verificarsi che Il giudice distrettuale degli Stati Uniti respinga la causa per mancanza di legittimazione,  sostenendo che NESSUN tribunale in America ascolterà alcun caso sulla frode elettorale(ecco proprio questo è il mio maggior timore : legittimare la frode, l’inganno, la mistificazione, ovvero  significare al mondo intero  che si possono commettere ,coi soldi, con il potere con le influenze mediatiche  frodi illimitate da qui in avanti e nessun tribunale interverrà. Possibile strategia: Pence potrebbe richiedere un’udienza probatoria il 6 gennaio, che potrebbe durare diversi giorni e costringere il Congresso e il pubblico a vedere tutte le prove che Big Tech e i media falsi hanno nascosto. Va comunque sottolineato che il 6 gennaio, qualsiasi membro del Congresso che vota per la lista di elettori fraudolenti di Biden, ammette di essere in  complicità nel tradimento e potrebbe essere arrestato e perseguito. Mai prima d’ora era stata  sollevata  una simile questione su frodi elettorali e questo fa anche parte  di quelle che oramai sono diventate  le Fake news che stampa media ma anche apparati politici, istituzioni  sembra si siano specializzate nell’impiegare. Sarebbero quello che un tempo era noto come “sbatti il mostro in prima pagina” senza poi curarti di correggere  o tanto meno  smentire, da cui il famoso film di Bellocchio con interprete Gian Maria Volontè, incentrato giustappunto sui rapporti tra stampa e poere , ma che d noi in Italia fu un caso emblematico  durante i primi anni del Regime Fascista : la famosissima vicenda del Mostro di Roma, frettolosamente indicato in un innocente  Gino Girolimoni  (il cui nome Mussolini aveva trovato  ambiguo, perverso e tanto era bastato per accusarlo sulla base di prove neppure indiziarie, che poco dopo erano state ritirate) Non era però stato corretto  l’enorme effetto  a livello di immaginario collettivo e così fino ancora a quando l’autore di questo articolo era rgazzetto quando si voleva indicare qulcuno di perverso e  maniaco sessuale era di prammatica l’espressione “Aho e che sei Girolimoni?” Bisogna ringraziare un film quello di Damiano Damiani  appunto su Girolimoni che  quarant'anni dopo ristabili' la verità sollevando anche la vergogna di quella "reductio ad horrorem" sul nome del povero innocente.
Insomma sarebbero anche quelle notizie che un tempo  venivano dette “ false e tendenziose”, e genericamente veniva additata  come “disinformazione” . La falsificazione, la diversione, la disinformazione esistono dacché esiste l’umanità, anzi prima, sin dal serpente biblico. Qual è allora la novità di oggi? Che tra la disinformazione di regime, la propaganda di partito e il pettegolezzo da ballatoio, la maldicenza da bar, si è insinuata una forma nuova, pubblica e privata al tempo stesso: la bufala virale, in rete. La sua diffusione è messa in relazione col diffondersi del populismo. Non c’è giorno che governi, istituzioni, apparati, tribunali e media non sparino contro il Nemico Invisibile, diventato ora il Male Assoluto da battere: le fake news. La denuncia assume anche valenza sanitaria, dopo i contagi, il lockdown e in vista dei vaccini. L’attacco ha assunto rilevanza mondiale giustappunto  con l’avvento di Donald Trump, additato come il Re delle fake, una specie di Buffalo Bill nel senso delle bufale. Sarebbe facile dimostrare che le notizie incontrollate, sommarie, imprecise, usate dalla propaganda di Trump a malapena fronteggiano la deformazione mediatica e la falsificazione sistematica usata contro di lui dall’establishment mediatico-istituzionale globale. Trump è stato più vittima che artefice delle fake news. E per certi versi anche i movimenti populisti in Europa lo sono, ridotti a una serie di fobie, più nazismo e razzismo. A questo punto  prendo in esame un testo di Enrica Perucchietti, una amica di FB della quale ho già trattato in precedenti articoli che in tale libro, ribalta lo schema e dimostra come la principale fabbrica di fake news non sia la prateria della rete ma il potere stesso, Big Brother, che controlla i flussi di opinione, fabbrica il consenso, manipola la realtà, veicola le masse e punisce il dissenso come psicoreato. Esiste sottotraccia un vero e proprio ministero della Verità. E’ il nuovo totalitarismo global, di cui una prova generale è stata la dittatura sanitaria del lockdown, con la restrizione delle libertà primarie.  Le fake news sono state definite “postverità”: nell’epoca in cui tramonta la verità, restano solo le interpretazioni e le percezioni soggettive. Ognuno si costruisce la sua verità su misura dei suoi interessi e dei suoi punti di vista. Però se in rete navigano le postverità, i media diffondono le pre-falsità, falsità prefabbricate dal potere ideologico-mafioso, pregiudizi in forma di precetti che precedono i fatti e prescindono dai fatti, distorcendoli. Una vera e propria fabbrica delle notizie filtrate, dei neo-linguaggi corretti e ipocriti, delle omissioni e delle menzogne organizzate. La rete è figlia di questo contesto; vi si ribella ma finisce per somigliare a sua madre. Quanti attaccano la post-verità – filosofi, intellettuali, politici e giornalisti – sono gli stessi che nei loro scritti, nella loro militanza, nella loro professione, hanno sempre respinto ogni verità oggettiva, riconosciuta e universale. Sostenendo che la verità non esiste, è un retaggio superstizioso della tradizione e della religione, perché le verità sono tante quante sono gli uomini e le loro interpretazioni soggettive del momento; oppure rispecchiano i rapporti di potere, servono al potere. Perché, come diceva Marx le idee dominanti sono sempre le idee della classe dominante. Dunque, la verità per loro non esiste: come possono dunque denunciare la postverità? Da quel rifiuto è disceso il precetto in vigore nei nostri anni: non attenersi alla verità e a una condotta, non esiste natura e storia, realtà e tradizione da rispettare, vivete in libertà le scelte, le pulsioni e i desideri. Questa in fondo è l’eredità del ’68. Mentre l’Apparato somministra la sua Verità, indice poi una guerra mondiale contro le zanzare, usa bombe atomiche, eserciti e tribunali per distruggere le mosche, a cui le fake news della rete somigliano per consistenza e labilità. Come si fronteggiano le fake news, impalpabili e molecolari, se vengono attribuite all’anonima rete, confuse tra miliardi di utenti e di messaggi? Ha senso ingaggiare una battaglia sparando colpi in aria, visto che le fake sono nell’atmosfera, non è come sparare cannonate contro lo smog, contro le polveri sottili, il riscaldamento del pianeta e l’inquinamento?Dietro la follia dell’impresa non c’è l’assurda demenza di solerti guardiani. Ma c’è un disegno che Perucchietti dimostra con molti esempi: squalificare tutto quello che non proviene dalla Fabbrica delle Opinioni, tutto ciò che non è vagliato e somministrato dai titolari autorizzati del Potere. Economico, politico, culturale, industriale, farmaceutico. E demonizzare con le fake news la bestia insondabile che le produce o che ne beneficia: i populisti, o peggio, i sovranisti. La denuncia della post-verità cela il rifiuto della realtà, corretta dal nuovo bigottismo. Alle sue radici, nota giustamente l’autrice, c’è il nichilismo come orizzonte e dominio. Nell’epoca del nichilismo, notava Eliot, gli uomini abbandonano tutti gli dei, tranne “il denaro, la lussuria e il potere”.Le bufale di cui si nutre la rete e che nutrono i populismi sono artigianali; le bugie, le fake news, le falsificazioni, le omissioni del potere sono invece su scala industriale e dispongono di mezzi micidiali di diffusione e d’imposizione.

mercoledì 23 dicembre 2020

AMICI DI VALORE DA FB (VALORI CHE SI SCAMBIANO)

NON SI PUO' AVERE UNA IDEA DI QUANTO L'AMICO VIRTUALE DI FB MARIO HAUSSMANN MI SIA STATO IN QUESTO  PERIODO DI CATTIVITA' ESTREMAMENTE  CARO, UTILE E INIETTORE DI ENTUSIASMO . NON E' NEPPURE LA PRIMA VOLTA CHE PASSO DEI SUOI SCRITTI QUI SU QUESTO MIO BLOG DENOMINATO LA PASSEGGIATA DELLE CATTIVE, DALLA FAMOSA STRADA DI PALERMO A FIANCO DELLE MURA DI FRONTE A MARE, DOVE PARLO PER LA MAGGIOR PARTE DELLA ATTUALE, APPUNTO CATTIVITA' (DAL LATINO CAPTIVUS= PRIGIONIERO.)  MA PER LA VERITA' IL MIO COMMENTO ERA IN MERITO AD UNA PIANTINA DEGLI USA OVE IL ROSSO DI TRUMP DOMINAVA IN MNIERA ESAGERATA, DA CUI IL MIO COMMENTO "Caro Mario non è questione di non sapere che Trump ha stravinto e sopratutto che è nel supergiusto e per davvero rappresenta l'ultimo baluardo contro il montare del male e dell'abominio, ma ecco!!!! considerare l'entità, la nefanda potenza di tali oscure forze, che riescono a mettere in campo mezzi, manipolazioni, menzogne quasi illimitate, soratutto a livello di mercimonio (quindi danaro, l'unico immondo valore che loro pongono a sostegno delle loro malefatte, come ho detto milioni di volte: abrogati tutti i valori che un tempo le società simboliche si scambiavano, la odierna civiltà nata dalla rivoluzione industriale e quindi dalla sostituzione del referente dell'uomo con la macchina, é rimasto il solo valore di scambio che ha fatto del mondo un enorme sterminato mercato, che per me è sempre solo una variante gonfiata dell'antica bottega, e lasciami qui citare una espressione di Manzoni a proposito di una precedente ma identica come effetto sulla gente, pandemia, a proposito dell'altro necessario elemento per indurre la gente all'obbedienza e alla dittatura: LA PAURA, ecco sai come diceva Manzoni a proposito dell'effetto di quella peste del 1630: "cabala ordita per far bottega del pubblico spavento" e questo è precisamente quello che i vari Soros, Gates, Fauci, Rockfeller, etc., comunismo cinese, volenterosi carnefici di estrazione sinistrorsa, stanno ordendo. Tu non ci credereai, ma si è fatta strada in me la convinzione che tutta questa bailemme del virus, del contagio, sia stata preparata e indotta proprio dal fatto di dover eliminare Trump, la cui permanenza alla guida degli Usa sarebbe stato ulteriormente pregiudicante per il loro maligno resettaggio sociale e internazionale. Eh si, essendo Trump uno che ha dimostrato di non aver paura, ovviamente fa a loro la più grande paura e da qui si spiega l'entità dei mezzi messi in campo (menzogne, manipolazioni, falsi, corruzione quasi assoluta dei Media etc.) per contraffarre il risultato delle elezioni IN QUANTO AL NUOVO ARTICOLO SI CHIAMA "OGGI SI COSTRUISCE IL DOMANI"....."Un mondo di sogno, completamente nuovo, nel quale ogni essere umano possa essere benestante, sano, colto, libero, felice e realizzato, non è un’utopia, ma il prossimo inevitabile passo evolutivo. Questa trasformazione deve necessariamente essere compiuta ora, perché i millenni di sofferenze degli abitanti del pianeta accumulatisi lo rendono improcrastinabile. Quel mondo bellissimo è già qui, in attesa di potersi manifestare. Infatti abbiamo tutto il potenziale, i mezzi e le conoscenze necessari, tecnologia, capacità imprenditoriali, inventiva, capitali e quant’altro per poter attuare senz’indugio questa metamorfosi planetaria. L’unico fattore che ci impedisce di raggiungere subito questo obiettivo è che tutti i mezzi e le risorse necessarie, pur presenti, ci sono precluse. Da quando agli esseri umani è stato interdetto un sistema monetario e valutario onesto, il potere satanico ha esteso i suoi tentacoli in ogni centro decisionale e questo ci ha impedito l’esercizio della democrazia in un sistema politico rispettabile. Ci hanno precluso tutte la fonti energetiche che non portano profitto alle famiglie della congiura diabolica, come anche migliaia di metodologie terapeutiche che potrebbero rendere presto sana tutta la popolazione, per lo stesso motivo. Ci hanno precluso un educazione atta a potenziare le nostre facoltà mentali e a far emergere i nostri talenti latenti, fornendoci solo un’istruzione concepita per addormentare le capacità critiche e lo spirito indagatore, sostituendoli con una falsa percezione di cultura per dissimulare l’ignoranza abissale; così come ci hanno precluso lo sviluppo di una giurisprudenza in sintonia con le leggi universali, con una solida base scientifica e filosofica, nella quale legge e giustizia non possano più divergere. L’enorme frode perpetrata verso l’umanità semplicemente privandola di tutti i mezzi che ne avrebbero garantito uno sviluppo armonioso, è opera di una manciata di satanisti psicopatici e costituisce il più grande crimine mai commesso a memoria d’uomo. Costoro hanno imboccato una via opposta a quella naturale, si sono posti consciamente in antitesi all’evoluzione, hanno dichiarato guerra a Madre Natura. Ma si sa che la Natura, che comprende il tempo, vince sempre. Essa tende a riequilibrare gli squilibri e a stabilire nuove armonie. Chi vi si oppone è inevitabilmente destinato ad essere sopraffatto e a scomparire. Il capitalismo satanico e usurario, aspirando al dominio globale, ha decretato la propria fine. È impossibile che un operato talmente in contrasto con le immutabili leggi universali non conduca ad una catastrofe. Di conseguenza è matematicamente certo che il nuovo ordine mondiale dei satanisti materialisti stia implodendo e collassando.Questo mutamento planetario sta succedendo proprio ora e noi ne siamo direttamente coinvolti, ne facciamo parte. Questo momento epocale in cui tutto il mondo viene costretto a riarmonizzarsi con le leggi cosmiche comporta trasformazioni profonde in ogni aspetto della vita umana. Noi siamo parte di questo processo e in quanto tali siamo tutti individualmente investiti di una responsabilità enorme. Poiché il pensiero è energia creativa che dirige gli avvenimenti e plasma le circostanze, e siccome ognuno di noi è costretto a pensare in ogni caso, ognuno di noi è, nell’attuale delicatissimo momento storico, responsabile di quello che pensa, perché ogni pensiero individuale contribuisce a determinare il lato verso cui pende l’ago della bilancia. I concetti di campo morfogenetico, inconscio collettivo, aura planetaria, buddhafield, ecc., ci danno un idea di come il nostro pensiero sia collegato a quello degli altri e dia forma alla realtà che viviamo. Se, nello scontro planetario, in cui sono coinvolte sia forze fisiche e materiali, sia metafisiche e sottili, noi permettiamo che alberghino in noi stati d’animo negativi, dubbi e pessimismo, alimentiamo gli attriti allo svolgersi del processo evolutivo e facciamo il gioco delle forze ostili alla liberazione dell’umanità. Noi, invece, sappiamo con certezza che il male non può prevalere, perché questo non è il volere del Creatore. Noi sappiamo che la Natura (anche quella dentro di noi) ha progetti ben differenti da quelli dei diabolici assuefatti del potere. Noi sappiamo che la svolta, il prossimo passo evolutivo per la specie umana, è ineluttabilmente prestabilita e che è già iniziata. Quindi, muniti di questa certezza interiore, sulla quale mente e cuore concordano, possiamo solo esultare.

Ciò che ci attende è così meravigliosamente nuovo, così bello e desiderabile, da essere praticamente inimmaginabile. E chi ha anche solo parzialmente compreso tale realtà diviene spesso preda di una grande impazienza, di una smania di avvenimenti al limite dell’ansia. Spesso questa poi sfocia nella delusione, quando le vicende si svolgono con un ritmo più lento di quello sognato. Ma se riusciamo a tenere a freno la nostra trepidante impazienza, se riusciamo a vedere gli accadimenti da un punto di vista più distaccato, la nostra percezione diventa molto più chiara e notiamo che tutti eventi che si svolgono si inseriscono perfettamente nel percorso verso il favoloso futuro prefigurato. Dobbiamo allineare la nostra mente con la volontà del divino e questo vuol dire imparare a ignorare le notizie e le informazioni che abbassano la nostra frequenza vibratoria e a dare valore a quelle che la innalzano, per il solo fatto che hanno questo effetto. In questo tempo di confusione, dove informazione, controinformazione e disinformazione si rincorrono su tutti i canali, è un ottimo modo per collaborare alla costruzione del mondo migliore e nello stesso tempo per preservare la propria serenità d’animo. Quando nella mente sorgono dei dubbi, quando non sappiamo più cosa credere e a quali voci dare ascolto, è senza dubbio la cosa migliore che si possa fare dare ascolto alla sottile voce interiore che parla nel religioso silenzio del proprio cuore. Questa voce conosce tutto, compreso il futuro, e ciò che ci dice non può che renderci entusiasti, felicemente elettrizzati e infervorati, infiammati di ardore sacro, e nello stesso tempo calmi e pazienti, nella tranquilla e lucida attesa di ciò che sappiamo che è un imperativo categorico e che già scritto. Benvenuti nel mondo della gioia e dell’amore!
Benvenuti nel Futuro!

il great reset DAL PUNTO DI VISTA DELLA RUSSIA

 


Ho sempre messo molto ma molto in sottordine Putin rispetto a Trump nel grado di opposizione al piano infernale di resettaggio mondiale in atto, questo perchè ovviamente la Russia non gli USA e quindi il suo impatto  in merito a esserci o non esserci nel processo di cambiamento e' enorme,  però ecco vediamo un pò cosa ci viene giu' da oltre i Carpazi : per i Russi il Covid 19 non è il “virus-assassino”, ma da esso può cominciare la guerra mondiale: il riassetto del mondo intero, uno sconvolgimento globale che passa proprio attraverso la pandemia del Coronavirus. Ci aiuta a capirlo il Consigliere di Shojgu, Andrej Il’njzkij che ha fatto anche una panoramica sulla guerra ibrida in atto contro la Russia. Nel Consiglio della Federazione Russa si è tenuta qualche giorno fa la Conferenza della Commissione per la Difesa della Sovranità Statale e impedire l’ingerenza negli Affari Interni della Russia. Il titolo della Conferenza era “Sui tentativi dei paesi stranieri di usare lo spazio post sovietico per destabilizzare il sistema politico della Russia”. Il’njzkij dice : “Sì, è una legge molto importante quella di limitare l’attività di quegli agenti stranieri che raccolgono determinate informazioni, molto rilevanti nell’ambito dell’attività tecnico-militare dello Stato a favore di altri Stati. Queste persone non debbono ricevere impieghi presso lo Stato, i Comuni e nemmeno avere accesso ai segreti di Stato. Voglio iniziare da riflessioni sulla Corporazione americana RAND. Due anni fa la Rand Corporation aveva pubblicato un documento che io ho analizzato e poi scritto un rapporto. In esso erano contenuti 7 punti riguardanti la sfera militare, poi nella sfera civile, internazionale, tensione in Bielorussia, nel Nagorno-Karabakh, già scritto allora e adesso, nel nuovo loro documento uscito a ottobre. c’è anche la Transnistria. Dobbiamo porre la massima attenzione e occuparci del fatto che noi non abbiamo ancora un sistema per prendere decisioni finalizzate ad anticipare [le mosse degli altri paesi], non abbiamo elaborato strategie e azioni secondo la nostra agenda e non secondo quella che ci viene imposta, perché quando noi ragioniamo sull’agenda della Rand, agiamo secondo la loro agenda, rispondiamo alla domanda che pongono loro e ciò significa che noi perdiamo. Dunque, adesso parlo di cosa può essere il prossimo obiettivo: secondo l’analisi del documento della RAND Corporation, uscito, come ho detto prima, a ottobre di quest’anno, la prossima zona di super tensione sarà nella macroregione del Mar Nero. Il Rapporto di intitola: “La Russia, la Nato e la Sicurezza nel Mar Nero”, è dedicato alla nuova strategia di contenimento economico e politico della Federazione Russa nell’Europa del Sud. In questo documento si dànno raccomandazioni su come agire in maniera ibrida sulla Russia e i suoi alleati, su come raggiungere un graduale rafforzamento della pressione militare in ciascun paese, a cominciare dall’Armenia per finire con la Moldavia. Per ciascun paese vengono proposte singole soluzioni, appositi e precisi programmi di attacco. Perciò voglio far presente ai colleghi senatori che se noi non analizziamo questo e non formiamo la cultura del saper prendere decisioni programmate per anticipare e prevenire, come già esiste da molto tempo negli Stati Uniti, continueremo sempre a lavorare sulla “scia degli altri”, cioè per conseguenza.Adesso vorrei passare a un’altra “presa di decisione”, un corso d’azione che ci mostra che non solo la Rand, gli americani giocano d’anticipo. In questi giorni è uscito il libro di Klaus Schwab. Klaus Schwab è il principale ideologo dei globalisti, è il presidente esecutivo del “World Economic Forum” di Davos, detto anche “Forum di Davos”, un Club dove amano andare anche i nostri ministri, oligarchi, un Club che forma la posizione di quei circoli che adesso salgono al potere in AmericaRaccomando a tutti di studiare questo libro che si intitola “ COVID-19: The Great Reset”, COVID-19: Il Grande Riassetto”.
Il libro contiene rivelazioni scandalose, dove si apprende che Schwab e i suoi soci considerano il Covid come un proprio progetto, ma non basta, dichiarano senza mezzi termini che non permetteranno il ritorno al mondo prima del Covid. Costoro, che per capirci meglio altro non sono che le corporazioni sovranazionali, dicono anche che faranno pressione sui politici perché non allentino le misure di contenimento e controllo. Da ciò ben traspare che la principale minaccia non è il Covid ma quelle misure di limitazione che vengono adottate in tutto il mondo. Nell'agghiacciante mondo futuro di Schwab, dove, come scrive a chiare lettere, a comandare saranno le corporazioni, a cui saranno trasferiti il potere e le risorse, non ci sarà posto per gli Stati Nazionali, essi spariranno e questo succederà in breve tempo secondo la concezione dei globalisti. Cito dal libro letteralmente: “Se la democrazia e la globalizzazione si estenderanno, per lo stato Nazionale non ci sarà più posto”. Ovvio che non ci sarà più posto in primo luogo per la Russia sovrana. Adesso cosa ci dobbiamo aspettare? Dobbiamo saperlo, perché non ci troviamo ad agire sempre di conseguenza. Il loro progetto Covid ha indotto il terrore nella gente, ha cercato di spazzare via l’amministrazione Trump, ha sconquassato le economie nazionali, il sistema sanitario.

Bisognerebbe precisare “en passant” che la formula “da combattimento” del virus, virus che come si sa da tempo non è il “virus-assassino”, è la sua virulenza, il suo segno distintivo è l’alta infettività, esso deve sbilanciare i sistemi sanitari del nemico. E solo dopo questo virus, vengono lanciati i “virus assassini”. Per continuare a smontare il vecchio mondo i globalisti hanno bisogno di piattaforme aggiuntive. Quali? Prima di tutto la piattaforma per la “desovranizzazione” della Russia e della Cina. Qui dobbiamo ben intendere che la prima piattaforma è l’agenda verde: John Kerry è stato nominato “inviato presidenziale per l’ecologia” e noi in contrapposizione a questa carica noi chi abbiamo designato? Cjubais! Colui che negli anni ’90 ha ceduto il paese a queste corporazioni. Che decisione è questa? Dopo l’agenda verde, ci sono la digitalizzazione e i simulacri ideologici di vario genere – dall’LGBT ai Black Lives Matter, i quali arriveranno qua e si impianteranno. Adesso passiamo brevemente al campo militare. Cosa fanno adesso gli Stati Uniti? Hanno creato il Comando Cibernetico, la decisione è stata presa ancora ai tempi della presidenza Obama, il “Cyber Command Usa” (US CYBERCOM) che ancora fa parte dei servizi segreti militari USA. Si tratta di truppe informatiche che, secondo i dati ufficiali, sono composte da 6000 “baionette intellettuali”, ma in realtà, secondo i nostri dati, sono più di 18.000. Lo Stato americano spende per ciascuno di loro 100.000 dollari all’anno. Queste “baionette intellettuali” si stanno organizzando per attaccarci. Adesso la discussione principale è sulla decisione, che se la nuova amministrazione Biden arriverà al potere, secondo noi attuerà al più presto, di portar via il Cyber Comando dal Dipartimento della Difesa (National Security Agency) per renderlo struttura indipendente e conferirgli piena autonomia operativa. Questo perché, secondo la loro analisi, “la raccolta delle informazioni e le azioni militari nello spazio cibernetico sono missioni indipendenti ma legate tra loro. Le operazioni cibernetiche, per avere successo, devono avere la prerogativa dell’attacco, e ciò richiede una dirigenza indipendente, più creativa e attiva”. Quindi il potere decisionale verrà abbassato dal presidente in giù, per non avere più l’obbligo di rapportare e non riferire affatto delle operazioni speciali. Loro si preparano con tutte le forze, finanze e strutture ad attaccare la Russia e la Cina. Anche le tecnologie dell’intelligenza artificiale sono armi attive della guerra cibernetica per scalfire la sovranità della Russia. Parlando del problema della sicurezza cibernetica, fra poco al Parlamento verrà presentato un progetto di legge per l’uso della banca dati e dell’intelligenza artificiale. Secondo il progetto a gestire i dati saranno la Sberbank, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dello Sviluppo Digitale e Skol’kovo (Centro Innovativo per le tecnologie), non c’è il Ministero della Difesa e il FSB, il Servizio Federale per la Sicurezza della Russia. Bisogna però capire che dobbiamo lavorare come un fronte unito, perché contro di noi è in atto una guerra ibrida, che comprende misure economiche, informatiche, politiche e tecnologiche. Negli USA la Rand Corporation e altre strutture lavorano con i Servizi di Sicurezza e gli organi del Governo e dettano la strategia, se noi non studieremo i loro documenti quando escono e, cosa più importante, far uscire i nostri documenti e formare la nostra posizione, se non lavoreremo per anticiparli, per prevenire, se non colleghiamo tutto al denominatore comune che è la sicurezza nazionale, non concluderemo nulla". La sicurezza nazionale della Russia deve diventare priorità." Da questa denuncia si diparte quindi la considerazione che la Russia va celermente annoverata tra gli alleati degli oppositori a questo famigerato Great Reset, e se la fortuna e anche l'ultima possibilità per un mondo libero e non asservito ai dettami dell'iperturbocapitalismo consumista/informatico che ha trovato un insperato alleato nel comunismo di stampo cinese e forse ancor più nella ipocrita falsissima mentalità buonista della sinistra internazionale, sarà sbaragliato sarà perche ' tali fattori vorranno favorire l'ultimo vero grande baluardo a questa Jattura epocale e cioè il Presidente Americano Donald Trump, e subito dopo coloro che possano affiancarlo : giustappunto il Presidente Putin, quello della Bielorussia Luckacensko, e altri che vorranno aggiungersi quando la situazione evolverà a favore della luce e non delle tenebre . Eh si ci troviamo sul serio, in un reale che di certo non possiamo più chiamare razionale, coinvolti in uno scontro epocale di civiltà con implicazioni da libro di fanta/politica alla Orwell, alla Huxley , alla Breadbury , dove ancora non è detto quale fazione uscirà vincitrice


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martedì 15 dicembre 2020

ULTERIORI INFORMAZIONI

 

Il poeta Jonathan Swift scrisse che quando un genio si impone all’attenzione del Mondo per irrompere nei libri di Storia, lo si riconosce subito perchè tutti gli idioti del suo tempo si coalizzano contro di lui. E’ proprio vero quello che disse Swift, infatti gli idioti si sono coalizzati contro Trump sulle TV e i giornali del mainstream, cioè nei nostri templi della cultura trash, e ogni giorno i soloni della Globalizzazione ci informano che Biden sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. La realtà non sarà questa specie dopo la giornata di ieri 14 dicembre,   dove la sciagura di un’elezione Biden-Harris, che sarebbe propedeutica alla prosecuzione del cammino dell’Umanità verso la fine dell’Occidente,  è ormai diventata un’evenienza lontanissima. Sappiamo che ieri,  seguendo una prassi procedurale impressa dai governatori degli stati controversi e non fermata dalle giustizie statali, in tutti gli stati americani si sono riuniti i grandi elettori corrispondenti alle liste che hanno riconosciuto la vittoria nel relativo stato del duo Biden-Harris o Trump-Pence, e sappiamo che essi hanno espresso i voti commisurati al peso del collegio elettorale (ad esempio si  presume che la Georgia  abbia espresso 16 voti per Biden-Harris e la Florida 28 voti per Trump-Biden  etc…), ma i 306 voti per Biden di cui parlano i media, chi li ha conteggiati e ufficializzati? Nessuno in realtà, perchè questa conta e l’annessa ufficializzazione del risultato ci sarà il 6 gennaio.  I voti espressi ieri sono stati chiusi in buste e inviati da un corriere speciale nella capitale, e qui a Washington rimarranno sigillati fino al 6 gennaio,  quando la House (Camera) si unirà al Senato per una sessione di lavori congiunti.  Questa assemblea in seduta comune generalmente ha sempre avuto un carattere celebrativo, perchè  il riconoscimento pubblico della sconfitta da parte del candidato sconfitto, che aveva quindi concesso la vittoria all’avversario, relegava tutta questa procedura nell’alveo di una questione formale. Ma nel 2020 non siamo in questa situazione, e l’atto di aprire le  buste e contare i 538 voti legittimi ha enorme rilevanza, poichè Trump non ha mai  riconosciuto la vittoria a Biden e ha sempre sostenuto che i voti a Biden sono arrivati illecitamente con un furto elettorale allestito sul pretesto del voto postale necessario per il virus cinese (lo ha dichiarato sin dalla notte tra il 3 e il 4 novembre),  e infatti nei 6 stati chiave di cui spesso si parla (Georgia, Pennsylvania, Arizona, Nevada, Michigan e Wisconsin)  i legali di Trump e quelli di un’associazione emanata dall’Esercito denominata We The People, hanno aperto un ‘fuoco’ di azioni legali che minano tuttora la legittimità degli 87 grandi elettori dei 6 summenzionati stati sortiti nel senso di premiare Biden. Lo status di Presidente eletto per Biden è quindi derivato da un’azione mediatica che non ha alcuna forza legale, nemmeno di livello provvisorio in senso formale, perchè Biden non è mai stato il Presidente eletto, come vi spiegherò nel seguito. Dovete capire i passaggi formali per poter capire perchè Trump sia in nettissimo vantaggio e stia giocando al gatto con il topo con Biden e tutti i Democratici, che non vuole solo sconfiggere elettoralmente, ma distruggere politicamente per decenni. Prestiamo attenzione a cosa possa succedere il 6 gennaio, il giorno della Befana, in cui Nancy Pelosi non sarà protagonista sullo scranno più alto né su di una scopa, bensì starà seduta umilmente con il resto dei membri della Camera.  Lo Speaker della House non ha poteri o autorità speciali su questa seduta comune dominata dal vertice della “Camera Alta”, cioè dal Senato. Le aperture e le letture delle buste spettano al Presidente del Senato, cioè al vicepresidente di Donald Trump, l’ex governatore dell’Indiana Mike Pence, un uomo con un solido back ground politico connesso all’Esercito Usa, la struttura retrostante al duo Trump-Pence trionfatore nel 2016. Chi ha fatto politica sa molto bene come in un’assemblea connotata da grandi controversie in atto, abbia moltissima importanza chi ha il boccino in mano, cioè la persona che avrà tutta l’autorità come presidente dell’assemblea di accettere oppure rifiutare le mozioni procedurali, e decidere i passi di svolgimento dei lavori. Il sei di gennaio 2021  Mike Pence, Vice di Trump e uomo della potente lobby dei militari,  avrà piena autorità di determinare gli eventi quel giorno, così come è stabilito spettante al Vice Presidente degli Stati Uniti d’America dalla Costituzione americana. I media non ci raccontano cosa sta succedendo in vista del 6 gennaio, e cioè che le Assemblee legislative degli Stati controversi non hanno riconosciuto la legittimità delle elezioni, e hanno provveduto ad inviare il loro plico contenenti voti per Trump, così opponendosi ai voti dei grandi elettori sortiti dalle elezioni contestate. Per questo motivo le assemblee dei grandi elettori di ieri che hanno certificato 306 voti presumibilmemte espressi per Biden, non hanno grande rilevanza in senso di dirimere un braccio di ferro in cui Trump dimostra di poter vincere avendo un bicipite nettamente più potente, e su cui mi sento di poter scommettere non uno, ma due pence. So di giocarmi la mia credibilità personale per due pence e ne vado fiero, ricordandomi di un film degli anni 80, Una poltrona per due, che ha contribuito ha trasmettermi un particolare stato d’animo attraverso cui nella vita rapportarmi al potere e ai soldi. La sicurezza di vincere due pence  è poggiata oltre che nella fiducia verso gli esseri umani, anche nel vantaggio posizionale di Trump e dei Repubblicani, perchè fino al 6 di gennaio lo showtime la farà da padrone secondo me, stupendoci con colpi di scena e sbalzi umorali da ‘montagne russe’ che ridurranno i Dem degli stracci umidi di lacrime e sangue. Quando l’assemblea della befana sarà aperta, anche un solo membro della Camera o del Senato potrebbe, e molto probabilmente lo faranno in molti, alzare la mano per chiedere al vicepresidente cosa sta succendo in America e quali buste aprire: quelle dei grandi elettori sortiti dalle elezioni contestate, oppure quelle dell’Assemblea dello Stato che ha disconosciuto  la legittimità delle elezioni celebrate con il voto postale? Tutte le telecamere del Mondo saranno su questa assemblea, e le obiezioni con le quali si potrebbero devastare le possibilità di Biden e la legittimità della sua base dei grandi elettori, sono immense. Esse potranno riguardare non solo le frodi commesse e ben accertate dai parlamenti statali, ma tanto altro. Se i propositi secessionisti del Texas e di altri stati, su le cui istanze la Corte Suprema si è espressa rigettandole senza entrare nel merito e nelle conseguenze politiche colossali, fossero palesati il 6 gennaio, cosa dovrebbe fare Mike Pence, spaccare l’America per far eleggere Biden?  Oppure, ad esempio,  considerate come fino al 6 di gennaio altri sopravvenuti motivi potrebbero farla da padroni in questo asperrimo conflitto politico, come ad esempio le infiltrazioni del PCC  (Partito Comunista Cinese) nel processo elettorale e le ipotesi che siano stati commessi reati di Alto Tradimento della Costituzione. Questa situazione  sarebbe ovviamente foriera della Legge marziale e i brogli elettorali, nonchè i comportamenti assunti dai media e dai grandi social media (Big Tech), materia dei Tribunali Militari, ai sensi dell’Ordine Presidenziale dei 12 settembre 2018.  Ed ancora come non considerare gli effetti sull’assemblea del 6 gennaio che avrebbe lo scoperchiamento delle tangenti e delle foto emerse nel personal computer di Hunter Biden, milioni e milioni erogati anche a suo padre Joe  proprio da due società, una cinese ed un’altra ucraina, entrambe implicate nel commercio di donne, minori, e di organi del corpo umano. E’ mio forte convincimento che Biden non abbia nessuna possibilità di fare il Presidente, e la stessa Harris, benchè voluta fortemente dall’Alta Finanza, ne abbia alcune ipotetiche e molto velleitarie, perchè dovrebbe aspettarsi che Mike Pence ceda a lei la poltrona di Trump per mantenere la sua. Alla mediazione lavorano da tempo i mafiosi finanziari khazari anche lusingando la figlia di Trump, Ivanka,  con il pensiero che lei possa essere  eletta nel 2024 e così riscattare il necessario passo indietro che dovrebbe fare il padre adesso. Non penso ciò possa accadere perchè Pence, come ha rivelato la vicenda Flynn, silurato per finta da Pence nel 2016, così come per ‘finta’ la Corte Suprema ha rigettato il ricorso del Texas la scorsa settimana, si muove passo passo seguendo una strategia che anche lui è chiamato ad eseguire con meticolosità. Quando la  Camera e il Senato si divideranno per discutere e votare il 6 gennaio, ci sarà tanta di quella carne sulla brace, che sarà impossibile non sentirne l’odore e vedere chi sarà a capotavola a banchettare in faccia al suo avversario. Il voto al Senato sarà senatore per senatore, con il Vice Presidente Pence che potrebbe essere il voto decisivo qualora fosse necessario al Senato (dove potrebbero esserci 3 e a limite 4 defezioni di sentatori repubblicani dell’Utah e dell’Alaska), mentre il voto alla Camera sarà per i 50 stati, cioè solo un voto per delegazione statale, non per membro della Camera! I Repubblicani hanno maggioranza al Senato 54-46 più Pence, e alla House (Camera) ben 30 voti di delegazioni statali rispetto ai  20 voti che hanno i democratici. Il presidente Trump, come ho sempre scritto e detto, è in nettissimo vantaggio. I democratici, i media, i social network e i globalisti di tutto il Mondo saranno sconvolti e prenderanno una tranvata psicofisica di dimensioni epocali, nell’ambito della quale certe leve di potere finanziario e mediatico saranno  sottratte alle spire del potere globalista. Questo è il motivo della complessità di questa dura battaglia, che potrà essere vinta da Trump solo nel presupposto di far creare le condizioni di legittimità per un intervento dei militare a sussidio della Carta Costituzionale. Il presidente Trump sta cercando di fare la cosa giusta e prima di occuparsi di UE e Cina, deve sistemare ‘casa’, cosa che farà passando per i tribunali, così esponendo tutte le frodi. Solo quando l’opinione pubblica sarà consapevole e sconvolta, la Giustizia potrà castigare i demo-satanisti, e il Mondo potrà essere ripulito. Questo è il motivo per cui i padri costituenti americani, a cominciare dal Generale Washington, che dà giustappunto il nome alla capitale,  sono stati così saggi nello scrivere la Dichiarazione di Indipendenza a cui rispondono i militari direttamente (unico caso al Mondo), come se già sapessero che qualcosa di putrido sarebbe potuto accadere un giorno nei palazzi della politica. Perciò non dovete ascoltare i media e tutti i loro inganni e le loro frottole, ma leggere la Costituzione USA,  capire le logiche politiche a mosse forzate e le procedure plausibili, e vedrete alla fine che sono tutte in favore di Trump e Pence. Donald J.Trump è un uomo assolutamente geniale, cioè capace di dominare  la complessità di venti realtà in una. Trump gioca da maestro del brivido camminando sul cornicione in perfetto equilibrio, come un rounder di poker che mira a tirare la volata per lanciare un gigantesco all in,  al fine di mandare gamba all’aria i democratici e soprattutto i loro sponsor. Tutti gli uomini e le donne più intelligenti hanno capito da tempo che le Presidenziali Americane 2020 non sono state una mera competizione democratica, ma lo scenario di una battaglia campale, cioè una tempesta perfetta occorsa nella Storia dell’Umanità. Queste tempeste in passato manifestatesi in guerre, sono il paradigma costante delle guerre di civiltà, e si ripetono con denominatori comuni sin dalla notte dei tempi. Il motivo per il quale le élite disprezzano l’insegnamento popolare della Storia è proprio questo: quando si conosce la storia, si capisce l’attualità, il senso delle Leggi e delle Istituzioni, e si è molto meno manipolabili,  guardando la radice Classica si coglie l’anelito alla Libertà dell’uomo occidentale, che le èlite della Globalizzazione vogliono abbattere. Dalla battaglia delle Termopoli in poi, quando 300 spartani preferirono morire piuttosto che chinarsi al tiranno Serse, tutta la storia degli uomini occidentali è un susseguirsi di paradigmi in cui alcuni uomini lottano per sottrarsi alle prevaricazioni di alcuni altri, al fine di avere su questa Terra un società più giusta, e in cui gli esseri umani siano tutti dei protagonisti come nelle loro possibilità. Anche le Guerre Puniche, ad esempio, videro una Repubblica schiacciare e imporsi  a scapito di una civiltà antica che dominava prevaricando senza costrutto e generosità in tutto il Mediterraneo, cioè facendo commerci in cui si riconosceva la venerazione di Baal,  quella divinità che i cristiani secoli dopo definiranno Satana. Duemila e duecento anni fa circa, Roma non vinse legittimando in minoranza Cartagine né si accordò sull’ordine del Mondo, che all’epoca era il Mediterraneo. Quando Catone in Senato pronunciò un celebre discorso  terminò con Chartago delenda est (Cartagine deve essere distrutta), e Cartagine fu rasa al suolo, con tutti i templi in cui veniva venerato Baal (Satana), che furono distrutti dai romani senza pietà.  Se non si capisce il senso storico di quel discorso di Catone, non si capisce perchè Chartago delenda est sia un valido paradigma anche oggi, e quindi non si capisce la funzione catartica di Trump in questa fase della Storia. La strategia adottata dal Presidente degli Stati Uniti sin dal 2016, non è mai stata quella di giocare ogni singola battaglia cercando il rintuzzo di tattiche tradizionali, ma di sfruttare l’azione del nemico nei suoi effetti collaterali di lungo periodo, per attirarlo in strettoie, bloccarlo, e aspettarlo al varco, con pazienza e  lungimiranza. Dietro alle intromissioni biologiche ed informatoche del PCC di Pechino,  e dietro ai brogli e alla proclamazione mediatica della presidenza di Joe Biden si è andato a coagulare un assembramento di uomini e donne mascherate da ipocrisia e corruzione di animo, e tutti loro oggi sono assembrati in un ammasso di civiltà da abbattere, cioè una Cartagine 2020. Nessuna di queste anime degenerate dalla Globalizzazione  parla di amore sacro per la Verità, di Giustizia, di lotta per la Libertà, nè di Amore verso il prossimo e per l’esercizio dei principi della Democrazia. Il loro unico pensiero è il becero tornaconto personale e l’accettazione di un Mondo distorto e sempre più divelto da asprirazioni umanistiche.  Mosè, Leonida, Giulio Cesare, Gesù ma anche Winston Churchill che ci ha difeso pochi decenni fa, non hanno creato e protetto la crescita di intere generazioni di uomini e donne dell’Occidente con dei compromessi a capo chino rispetto a Baal, Bafonet o Lucifero qualsivoglia, bensì seguendo una via ben precisa lastricata di principi e sacrificio personale. Le istituzioni di prevarcazione democratica e statale come l’UE, come anche le competizioni elettorali apparentemente democratiche con i server di conteggio Made in China a cura del Partito Comunista, non appartengono all’Occidente Libero e Democratico, e di questa consapevolezza ne dobbiamo essere infusi tutti. David Ben Gurion, politico di religione ebraica e fondatore di Israele disse che «Ogni scolaro sa che nella storia non esiste qualcosa come uno stato definitivo: non riguardo a governi, non riguardo a confini e non riguardo ad accordi internazionali. Nella storia, come nella Natura, tutto è in costante flusso e mutamento». Ogni mutamento dipende anche da tutti noi, da quello che crediamo, che accettiamo, a cui aderiamo per quieto vivere o per interesse, e talvolta mancando in quello che sarebbe giusto fare. La  vittoria di Trump è prevista ed è certa, come erano previsti i molti brogli, le manipolazioni dall’estero per attribuire la vittoria al perdente a capo dei perdenti della Globalizzazione, ma è questo il punto? Le schede contraffatte e i computer truccati, tutto era conosciuto ed è stato usato per coinvolgere tutti noi nell’esercizio del nostro diritto di conoscere la Verità per esercitare il Libero Arbitrio. Anche il rigetto dei ricorsi da parte delle varie corti, e la copertura politica e mediatica della frode, così come la Corte Suprema che non va incontro al Texas e a 21 stati repubblicani, sono una manna dal Cielo, perchè costituiscono la nostra occasione per distingure il bene dal male, le luce dalle tenebre, e quindi scegliere da che parte stare. Troppo facile stare con Roma quando si sa già che Cartagine perderà, oppure stare dalla parte di Gesù sapendo che è inutile confidare nell’iniziativa di Ponzio Pilato, ma si deve scegliere da che parte stare, chiedendo a sè stessi la direzione giusta in cui andare, nella consapevolezza che dove andrà ognuno di noi, per propria scelta, andremo tutti. C’è chi dice che dentro ad ogni essere umano ci sia un piano divino che manifesta tutta l’evoluzione naturale e lo sviluppo dell’Universo, e questa cosa potrebbe significare uno scopo recondito nella propria esistenza che noi non capiamo, esattamente come certe strategie di Trump o certe sentenze della Corte Suprema, che hanno il significato di non servirci una pappa bella e pronta, ma anche non tradire l’intento della propria anima  in una direzione di luce o di oscurità, una scelta che spetterà ad ognuno di noi.  E’ del tutto inifluente che io affermi che Trump ha vinto e voi ci crediate o meno, o come dice qualcuno che i guerrieri della Luce hanno il pieno controllo della situazione, oppure che Dio è più forte di Satana e vincerà, perchè la chiave di tutto ciò è in ognuno di noi, cioè nell’animo di ogni essere umano. L’elite satanista governa il Mondo ed è potentissima. Essa  usa armi raffinate per creare paura, angoscia, terrore, pessimismo, scoraggiamento, rassegnazione e soprattutto divisione tra gli esseri umani confinati al timore del buio. Ma il buio non esiste, è solo la percezione del tutto che noi vediamo accendendo o meno la luce. Sin da bambino ho capito che non bisogna avere paura del buio, che non ha difese quando si accende la luce. Forte di questa consapevolezza, anche se c’è il buio, io non ho mai più avuto paura. La vittoria di Trump è la vittoria di ciò che non è atteso in un Mondo materialista, e quando le persone pensano alla luce e non hanno paura, non sentedosi più dei bambini abbandonati,  sorgono fattori che permettono loro di vedere non solo i lati infruttuosi ma pure quelli fruttuosi, i quali li portano a confidare nella Divina Provvidenza di Alessandro Manzoni, e il pensiero che essa si possa manifestare contribuisce a farla manifestare e a sistemare ogni cosa.La mia è una fede nella meccanica quantistica e negli uomini, che possiamo simboleggiare con una moneta. Questo Mondo in realtà non è mai stato governato dal denaro ma da uomini in carne ed ossa, ed io come quei due banchieri nel celebre film degli anni 80, sono pronto a scommettere due pence e non solo uno, tanto sono sicuro su quanto accadarà. Vincerò due pence, perchè nel mio cuore sento già cosa Pence farà il 6 di gennaio. Chi è stato per 4 anni all’apice del potere accanto ad un uomo della Storia come Donald J. Trump, non deluderà me e tutta l’Umanità, perchè dovrebbe aver capito meglio di me, che il potere di scegliere da che parte stare è stato qualcuno a darlo a lui, come a tutti noi, e che questo qualcuno si chiami Popolo, Costituzione o Dio, non ha poi tutta questa importanza. 

CATO MAIOR DE SENECTUTE

  Non e' infrequente che mi rimetta a leggere qualche antico classico, che magari ho studiato al liceo, così ecco che puo' capitarmi...