venerdì 2 ottobre 2026

CHIMICA E/O NATURA PER LA MEDICINA?

 

NO! non ci interessano le farlocche credenze della medicina ufficiale, nata dalla connivenza di interessi industriali e commerciali  e l' ingerenza di gente come David Rockfeller che all'inizio del XX secolo comincio' appunto a correlare medicina e profitto sopratututto in merito di farmaci e cure, correlando la ricerca  scientifica alla chimica e quindi ai suoi derivati del petrolio appunto per la fabbricazione di sempre nuovi farmaci, e tacciando di ciarlataneria  tutte le cure attinenti alla natura e alla tradizione.  Noi siamo invece proprio per la natura, èper la tradizione che risale a Ippocrate e non certo per queste  recenti innaturalki connessioni tra profitto e terapia ed e' appunto per questo che siamo  per la straordinaria intuizione di Rick Geerd Hamer  che stabili' un nuovo modo di intendere la terrapia ed anche la diagnostica e un po' tutta la medicina  con la sua intuizione  che Il corpo di fronte  ad un qualsiasi contesto ed evento traumatico che minacciano  la sua integrita' reagisce sempre  o con crescita cellulare  (ispessimento del derma) o lisi cellulare (ulcerazione del derma )  in fase attiva o di simpaticonia,  e viceversa in fase riparativa o di vagotonia. Questa e ‘ la famosa regola aurea delle 5 Leggi di Hamer, in particolare quella che riguarda la secondo legge  ovvero quella che si rifa’ alla bifacisita’ della reazione biologica all’evento traumatico che stabilisce che  se era un conflitto di boccone piu’ o meno sporco, ovvero  qualcosa che si e’ stati costretti ag ingoiare  ci sara’ una crescita cellulare (formazione tumurale) del tratto riferito all’apparato gastro intestinale e diretto dal foglietto embrionale piu’ primitivo  quello dell’endoderma per poi in fase di riparazione effettuare una
riduzione
  cellulare (tipo ulcerazione o comunque infiammazione). Se questo evento traumatico era un conflitto di territorio  con separazione allora in genere il foglietto embrionale del mesoderma recente  comandera’  una perdita cellulare  per poi in fase ripartiva una crescita, una reazione tipica dei conflitti interessanti il cuore, le arterie. Se invece il conflitto sara’ di paura ecco che avremo la messa in gioco   dell’apparato respiratorio in particolar modo i polmoni. Ogni tipo di conflitto e quindi di trauma  ha come reazione un precisissimo funzionamento del nostro corpo tramite i foglietti embrionali. Ecco  così che  i conflitti di paura, sia di situazioni pericolose sia  della morte in generale, i conflitti di  di svalutazione, di adattamento, di non essere all’altezza, conflitti motori,   tutti avranno il loro corrispettivo nei foglietti embrionali che  specie in fase riparativa o di guarigione, provvederanno a innescare quei meccanismi  reattivi che poi il senso comune e la medicina  un po’ per ignoranza un po’ per dolo, ha definito malattie   Detto questo passiamo ad analizzare la questione dell’infettivita’ ovvero la trasmissione delle malattie così come la medicina tradizionale ci ha educato a pensare : Punto primo i virus non esistono, nessuno ne ha mai visto uno e quegli scarabocchi che vengono passati per essi sono solo delle elaborazioni computerizzate dei microscopi a scansione, in quanto ai batteri sono simbionti al nostro

organismo, un tutt'uno con esso e  piu’ volti alla salvaguardia dell’integrita’ del corpo che alla nocivita’, proprio come Hamer ha ben spiegato con il paradosso dei pompieri; per la nostra integrita’ della nostra  salute più facciamo incetta di batteri e meglio è . Ecco così che  salta fuori la questione dei vaccini, sui quali la medicina moderna quella nata  appunto dal connubio tra la chimica del petrolio di Rockfeller e le strampalate teorie sulla nocivita’ dei microbi di Pasteur. un qualcosa di veramente pernicioso ed esiziale che venne ratificato  dal cosidetto rapporto Flexner del 1910 che  imponeva l’uso di farmaci chimici e vaccini  sulle prime negli USA e Canada, sconfessando e trattando come ciarlataneria tutte le diverse forme di terapia.   Farmaci e vaccini sui quali si basa la medicina degli ultimi cent’anni cosa  dovrebbero combattere?  i virus che non esistono o i batteri  che sono indispensabili  per il benessere del nostro corpo ?
Come detto da dopo il protocollo Flexner, virus e batteri sarebbero all’unisono responsabili della quasi totalita’ delle affezioni, quindi per contrastare l'azione di questi micidiali nemici, essa
consiglia principalmente  dei vaccini: vaccini che  formerebbero nel nostro organismo degli anticorpi atti a contrastare l'azione venefica, oltremodo dannosa  dei microbi : Il fatto è che questi presunti anticorpi capaci di distruggere, di fagocitare o arrestare l'azione del batterio non esistono, sono un'invenzione  appunto di Rockfeller, di Padsteur, di Flexner , di Big Pharma. Gli anticorpi contro gli agenti patogeninon esistono. Non possono esistere contro i virus perché i virus non esistono, non possono esistere contro 
i batteri perchè i batteri non sono patogeni.
Diciamo Insomma, che è tutto inventato, tutta fantascienza. È una presunta scienza che cambia opinione a seconda del bisogno e dell'utilità del
momento, come si e’ potuto toccare con mano
  nella  recente farsa di pandemia di un inesistente Corona Virus. All'inizio i virologi dicevano: se hai gli anticorpi non puoi avere il virus. Poi hanno detto la cosa opposta: se hai gli anticorpi allora il virus non attecchisce e non c'è bisogno del vaccino. In un secondo momento hanno detto la cosa opposta: se hai gli anticorpi il virus non può essere lontano e quindi è meglio premunirsi facendo il vaccino. Ed ancora: prima dicevano che sviluppare la malattia ti rendeva immune alla malattia in quanto la malattia sviluppava in te gli anticorpi (se questo fosse stato vero nessun essere umano da millenni avrebbe preso più il raffreddore.... perchè anche il raffreddore si dice che sia provocato dai virus). Ma questa storia che la malattia sviluppava i presunti anticorpi è stata completamente messa da parte proprio nel corso di questa enorme farsa :  piu’ di una persona ha difatti preso il fantomatico covid, tre, quattro, cinque volte, sicche’ e’ stato assodato che prendere la malattia non rende immuni e non sviluppa nessun anticorpo.
Diciamo che il senso ultimo, niente affatto sgradito alle multinazionali del farmaco e sotto sotto sempre  ambito dai tempi di Rockfeller e Flexner  e’ quello che per tenere sotto controllo i presunti virus dovresti vaccinarti a vita e questo realizza il sogno ultimo di tale  medicina eminentemente bottegaia e mercificatrice : 
 creare un mondo di eterni malati, di gente che non guarisce mai, di "pazienti" (e' proprio il caso di dirlo)  sempre alle prese con farmaci e meglio ancora, vaccini  che sostanzialmente non hanno neppure quell’effetto lenitivo di dolore  quale ad esempio puo’ essere sperimentato in una aspirina  o in qualsiasi antidolorifico, e non hanno quindi neppure bisogno di dimostrare la loro validita’ essendo chiamati prima e non dopo l’insorgere del sintomo. Inutili e anche iatrogeni come d’altronde tutta la medicina  preventiva che interviene prima e non dopo di un sintomo e quindi rivela il suo impianto  eminentemente velleitario e manipolatorio    

CHIMICA E/O NATURA PER LA MEDICINA?

  NO! non ci interessano le farlocche credenze della medicina ufficiale, nata dalla connivenza di interessi industriali e commerciali  e l...