CON IL 66 PASSIAMO AL TERZO CORRELATO DI BLOG . LA PASSEGGIATA DELLE
CATTIVE

Per la
festa di capodanno che come al solito passo a Napoli non ritrovo nessuna delle
mie vecchie conoscenze, ma degli amici che mi ero fatto a Napoli, mi invitano in una casa al Quartiere Sanita’
piuttosto casareccia con due ragazze molto disponibili, per la verita’ non
tanto ragazze, difatti sono entrambi piu’ sotto i trenta che i venti anni , ma
l’importante che scopino alla grande e io me le faccio entrambi . Il nome? Be’
mannaggia… nell’enfasi della festa me lo sono dimenticato, comunque inizio l’anno
avendo raggiunto la quota 15, piu’ quelle solite due “fino ad un certo punto”. Faccio
finalmente la domanda per saltare il terzo liceo che viene ovviamente accettata
comunque continuero’ a frequentare il 2° liceo dove oramai la materia nella
quale mi applico di piu’ e’ fisica trasportandovi tutte le novita’ della fisica quantistica :
Feynman ma anche uno studio a fondo di Schrodinger la sua equazione di collasso d’onda e il
famoso gatto “vivo o morto” Einstein, Bohr e i vari Pauli, Heisenberg, Bohm,
Dirac, De Broglie. Solito rendimento in italiano latino e greco, poi altra
materia alla grande : filosofia, dove presento una relazione pro-Kant e una
contro Hegel, per poi prender,mela alla grande contro l’empirismo e contro
tutta la serie di economisti alla Adam Smith, Ricardo, Say, Stuart Mill,
Malthus che definisco “ronzini” del pensiero e tutt’al piu’ li ritengo
ragionerucoli eredi del famoso “conto della serva” ; non ci crederete un po’
meno storia, dove tutte le guerre tra successione spagnola, inglese, francese, due,
tre rose, e quant’altro…., un titinin mi
annoiano e anche ginnastica mi impegno
meno anche se vado sempre in tempi di kippe . In merito alla psicoanalisi, ho
letto tutto di Freud anche la fatidica Analisi terminabile e interminabile e
sulla seconda topica vado rimarcando la mancanza di una quarta figura : un
Super Es da correlarsi pero’ non a Edipo, ma Narcisoche mi sembra molto ma
molto piu’ rispondente alla struttura e alle correlazioni della pulsione di morte
individuata da Freud nel saggio Al di la’
del principio del piacere. Insomma per farla breve: sono, culturalmente parlando, un bel cazzetto
nel culo, eh gia’ perche’ non tutti tra compagni e professori mi approvano , anzi
molti mi osteggiano apertamente e spesso e volentieri debbo imbastire con loro
dei veri e propri duelli verbali (quasi tutti i miei nemici sono annoverabili tra
gli appartenenti alla sinistra , gente del PCI e anche del PSI, nonche’ neoliberisti;
un insieme che io tendo a definire, secondo
le indicazioni del mio maestro Julius Evola, con disprezzo “bottegai”, uniformandoli nel massimo comun denominatore di osservanti
della leggi del mercato e del dio denaro. La psicoanalisi e’ sempre foriera di
nuove scoperte così l’eccezionale libro
di Sandor Ferenczi Thalassa, e prendo ad
approcciare Lacan, mentre continuano le mie osservazioni correzioni sulla impalcatura
freudiana (Narciso e non Edipo per la seconda topica, la ideazione di un Super
Es). Molto meno seguo la cronaca : ecco giusto il caso Franca Viola e quello della Zanzara:
sono abbastanza immerso nello studio, ma trovo il modo per fare qualche lavoretto
per Franco Dodi e partecipare a qualche clacque in TV così tanto per guadagnare
qualche soldino, e si tornare a farmi qualche squinzia : una mia vecchia amica
d’infanzia Lucietta di due anni piu’
grande di me figlia di un pilota di F.1 amico di mio padre Luigi Musso morto in
gara nel 1958, che ho ritrovato giusto giusto in un gruppo al Delle Vittorie
diretto da me , la vice responsansabile dei costumi Laura che dapprima mi
osteggia ma poi me la da’ nel magazzino della Rai. La verita' e' che sono diventato bravo anche nell'acchiappo di femminucce, le approccio con sempre maggiore perizia, assieme alla mia modalita' di scansione temporale rallentata si e' andata affinando una certa comportamentalita' intuitiva che si raccorda sulla persona dell'altro-a, fino ad arrivare ad una intesa che ha del magico. Così il 5 giugno ho uno di questi momenti magici con una signora che abita in via di Porta Pertusa proprio a fronte del pratone colle Mura Marisa di 36 anni che conoscevo di vista da quando ero bambino e che ora mi fa salire su casa sua, mentre il giorno del mio diciottesimo compleanno 9 giugno 1966 faccio salire furtivamente su casa mia un'altra signora che abitava nello stesso palazzo, Cristiana di 29 anni e così fisso numericamente il passaggio dai diciassette ai diciotto anni . Tutto giugno lo passo alle prese con queste mie due conquiste compresa la precedente Lucietta e di tanto in tanto Valeria, rendendo quindi quel periodo di intensi studi di preparazione alla Maturita', alquanto piu' piacevole.
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DICIOTT'ANNI
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Tema d'italiano, versione italiano-Latino, versione Latino-italiano,versione greco-italiano, poi fine degli scritti e preparazione per la prima tornata orali gruppo classico che si avranno il giovedi 14 luglio - ho paura che il mio tema d'italiano che avevo scelto quello storico tra i contrasti tra Cavour e garibaldi possa aver urtato qualche animo patriottico, ma per fortuna e' stato apprezzata la mia competenza storica sicche' il professore di storia mi fa una sorta di terzo grado anche con le classiche domandine assurde di cui si raccontano aneddoti " come ha perso il generale Ramorino i soldi della spedizione di Savoia? - come erano i cannoni di Bava Beccaris a Milano ? e anche quello di italiano se ne usci' con la iper classica domanda "chi erano le amanti di Foscolo ?"noooo...." feci io di rimando "non e' possibile, mi avevano consigliato tutti di impararmi a memoria le amanti di Foscolo, ma io non ci volevo credere , pero' come si dice...non si sa mai e così posso risponderle chiaro "si, le conosco le donne di Foscolo , una per una: Isabella Teochi Albrizzi, Antonietta Fagnani Arese, Quirina Mocenni, Teresa Pikler, la moglie di Monti e poi, di Luigia Pallavicini caduta di cavallo ne vogliamo parlare?" Insomma un esamone che lascio' interdetti e anche terrorizzati il crocchio di studenti che dovevano sostenere l'esame subito dopo di me, che si era fatto alle mie spalle . Insomma parlare di marcia trionfale e' dir poco. Gli studenti che facevano parte della mia sezione che mi conoscevano come studente del secondo erano strabiliati e piu' d'uno mi chiedevano consigli, anche una ragazzetta, un tantino piu' piccola di me (settembre 1948) Lorella che tutti consideravano un fenomeno specie in matematica, mi proponeva di ripassare insieme il gruppo scientifico che avremmo dovuto dare insieme il mercoledi 20luglio e mi invitò acasa sua in una traversa di via Cavalleggeri. era effettivamente molto brava ma piu' nella matematica classica e trigonometria di equazioni differenziali e integrali sui cammini ne sapeva pochino e neppure di calcolo infinitesimale, ma in realta' la competenza specifica che era stata di scusa per quel'incontro, lascio', dopo poco, spazio ad un altro tipo di bravura, dove si sa io non ero da meno e lei pure si mostro' notevole (19^ piece). Forse l'impatto degli esami del gruppo scientifico fu meno eclatante, anche a livello di votazione nella licenza di maturita' classica con un 8 in matematica, un 9 in fisica, ma solo un 6 in scienze, che invece nel gruppo classico ebbe 9 in italiano, filosofia , 10 in storia e 8 in storia dell'arte e 9 in latino e greco. Ora c'era da godersi un po' dell'estate , mentre ero ancora indeciso se iscrivermi all'universita' in Filosofia o in Fisica (avrei considerato anche psicologia, ma c'era solo l'Istituto di Padova che non era una universita' riconosciuta) per l'intanto pero' ci tenevo a fare il militare negli alpini per rinverdire la tradizione militare di nonno Mario e feci pertanto immediata domanda per il 46° corso AUC che sarebbe partito il 9 gennaio 1967
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