IL 1967. Bè chi lo avrebbe mai detto, che sarebbe davvero stato l'ultimo anno buono nel panorama internazionale e anche nazionale ? per me era cominciato nell’attesa di partire militare e poi dal 9 di gennaio eccoci alla Smalp di Aosta , 46° corso AUC. In effetti e’ una sorta di “hoc erat in votis” sono eccitatissimo all’idea di far parte del corpo militare di mio nonno, indossare come lui il cappello con la penna, cantare le canzoni, insomma, malgrado il mio incedere romanesco, la passione per Napoli, le sfogliatelle, la pizza eccomi anche alla prese con le fondute, le Bagne Caude, il vino dal Barbera al barolo e tutta l’armamentario di storia degli alpini, nel quale be’ diciamolo, non ho rivali, proprio come nella filosofia, nella psicoanalisi e anche nella fisica quantistica. Sono quasi subito tra i migliori ma ciononostante non sono tra i preferiti del comando per via di certe mie idee decisamente un po’ fuori narrazione ufficiale (ad esempio il mio disprezzo per la Resistenza ma anche per il Risorgimento, e malgrado la mia conoscenza approfondita della Grande Guerra, l’essere piu’ favorevole agli imperi Centrali e assertore del fatto che la guerra la dovevamo fare con loro.Le note referenziali del corso parlano quindi di un elemento coltissimo e intelligentissimo, appassionato del corpo degli alpini e profondo conoscitore della sua storia, ma anche di un carattere volitivo e troppo indipendente, abituato a primeggiare, poco incline all’ubbidienza: Niente primo decimo dunque, ma sempre il primo nel profitto e anche nell’esercizio fisico….unico neo la disciplina dove forse si era risaputo dell’alterco con il Tenente dei paracadutisti alla Scuola della Nunziatella. Altra peculiarita’ di rilievo la fama di Casanova sulla quale molti ponevano forti dubbi “chi ce lo dice che si e’fatto ventisette donne? - come tutti i romani e’ uno sbruffone” e via dicendo. Ma ecco che il mese successivo nel centro di Aosta ad un caffe’ locanda e tabaccheria dove serviva Elisa una bionda trentacinquenne coi capelli a caschetto sposata, questa mi permette di mettersi in borghese e palesamente mi fa anche stare con lei dato che c’è una stanza col letto nel retrobottega. Ora tutti sanno che non dico palle e per l’intanto mi sono fatto un luogo dove interrompere la routine militare. Arriviamo quindi alla primavera, solita routine di marce, addestramento , plaudo al colpo di stato dei Colonnelli in Grecia, mi rattristo moltissimo per l'incidente mortale di Bandini a Montecarlo quindi seguo con passione la guerra dei sei giorni parteggiando per gli israeliani e finalmente il 9 giugno giorno del mio copleanno vengo nominato Segente AUC e assegnato proprio alla Caserma Buffa di Pieve dci cadore presso il btg. Pieve di Cadore del 7 ° rgt° alpini . Ovviamente ritrovo Gabriella e questo gia' pone un distinguo lì al battaglione: non si e' rivista l'amica di venezia , ma ce n'e' una di un paesetto vicino Lozza di Cadore Franca che e' un altro mio acchiappo anche se non ci riesco ad andare fino in fondo ...solo pomiciatone al Roccolo , quindi nel carnet di conquiste 26 +4 . A Pieve di Cadore da sergente in una breve licenza per motivi di studio dove ho fatto due esami a Fisica , mi sono portato su la Spyder, così magari spero di portare avanti il defile' di conquiste, in primis facendomi quella Franca che pero' se ne andata a continuare le vacanze al mare a Lignano Sabbia d'oro, quindi bisogna pensare ad altro e mi va bene sul finire di agosto giusto giusto proprio a Belluno in una scorazzata con lo Spyder dove noto una ragazza molto alta decisamente attraente che mi guarda passare coi capelli al vento nella macchina scoperta (non ce l'hanno fatta da militare a tagliarmi il ciuffo) e non e' difficile da rimorchiare. Fa la segretaria in una agenzia immobiliare chiusa in quel momento (dato che sono le due del pomeriggio ma lei ne ha in affidamento la chiave) ; come detto e' una sventolona alta 1,80, bionda, che si chiama Paola e finiamo nella stanzetta privata dell'agenzia sancendo così per me la effettiva 27^ piece; a Pieve comunque c'è sempre Gabriella e così fino all'autunno fino al 23 settembre vengo inviato in licenza di attesa nomina per 15 gg. Febbrile attesa in quei 15 giorni a Roma in cui vado all'Unione Militare in via Tomacelli a comperarmi la sciabola e la sciarpa Principe di Piemonte e finalmente il 9 ottobre mi arriva la nomina a Sottotenente alpini per il prescritto servizio di prima nomina con destinazione san Candido nel btg. Bassano del 6° rgt° alpini. Dire che sono soddisfatto e' davvero dir poco; sono al massimo della felicita' e vdo riflettendo su questi momenti d'estasi che danno un senso gradevole alla vita.
Primi tempi del nuovo e nel contempo antico ufficio in quel di San Candido : ufficiale di picchetto, quindi cte di plotone nelle istruzioni, un titinin di pavoneggiamento nell'uniforme con il cappello con la penna: diciamo che oora che un aspetto dell’estasi e' soddisfatta tornano di pressione le altre: ovvero gli studi e il culturale e il femminile, entrambi andate alquanto in sottordine negli ultimi tempi difatti non riesco a fare alcun esame alla sessione autunnale del primo anno e in quanto a fica siamo fermi a Paola di belluno e alle ripassate con Gabriella a Pieve di Cadore . Ottobre, novembre e malgrado la unifiorme e i pavoneggiamenti col cappello con la penna non portano alcuna piece. Uhm che le mie peculiarita' di Don Giovanni si siano appannate ? bella fama per un baldo sottetenente degli
Alpini di non riuscire piiu' a beccare una femminuccia. Tra l'altro il desiderio si va facendo rovente e persino un mio ritorno a Pieve di meta' novembre dice buca, che Gabriella si e' fidanzata e questa volta non sembra disposta a cornificare il fidanzato. Va meglio con lo studio dove riprendo la fisica e anche la psicoanalisi , ma niente esami all'universita' , C'è il fatto che con lo Spyder lì in Alto Adige fa davvero troppo freddo, che anche con il telo chiuso la macchina e' piena di spifferi, così avendo contatti con un concessionario di vetture a Merano che forniva assistenza al comando di battaglione, gli do' indietro la Spyder e mi faccio un GT Junior con appena 4 mesi di vita, e soli 13 km, una vera occasione . La nuova macchina mi porta fortuna nel femminile perche' di li' a poco vengo invitato dalla moglie di tale concessionario, che era presente alle trattative dell'acquisto lavorando lei nell'ufficio del marito, in casa sua in una villetta fuori Merano - si chiama Patrizia ed ha 31 anni : be' sul finire di novembre sono riuscito a interrompere due mesi e mezzo di bianco e ai primi di dicembre sono anche riuscito a bissare con una ragazza di proprio di San candido Irene 27 anni che era un po' che puntavo e che finalmente si decide a salire sul GT e poi,,,, be' su tale poi , sapevo oramai il da farsi e ci avevo una discreta abilita' malgrado i vent'anni non ancora compiuti...e poi signori, ero o non ero il baldo nipote del vecio alpin che cantava " se sei da maritare dovevi dirlo, prima, ma molto prima...." .
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